Piccolo testamento

Eugenio Montale Questo che a notte balugina nella calotta del mio pensiero, traccia madreperlacea di lumaca o smeriglio di vetro calpestato,

Eugenio Montale Questo che a notte balugina nella calotta del mio pensiero, traccia madreperlacea di lumaca o smeriglio di vetro calpestato,

Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato.

Eugenio Montale Eugenio Montale nasce a Genova, il 12 ottobre del 1896, da una famiglia agiata. Iscritto all’istituto commerciale Vittorio Emanuele, il giovane Montale si appassiona invece alla letteratura, che studia nel frattempo da autodidatta. Nel 1917, finiti gli studi, inizia a prendere lezioni di canto, che è costretto ad interrompere perché richiamato alle armi.
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